Jordan Sonnenblick vince il 57° Premio Bancarellino

Sabato 31 maggio, a Pontremoli, 1400 ragazzi provenienti da tutta Italia, hanno decretato con un plebiscito, la vittoria de “ I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita”, scritto da Jordan Sonnenblick, al 57° Premio Bancarellino. L’Autore, purtroppo non presente perché impegnato in Pennsylvania, ha fatto breccia nel cuore dei giovani lettori con la commovente storia di Steven, un ragazzino con una grande passione per la batteria. Nel libro ci sono tutte le componenti giuste per far colpo sui ragazzi a cominciare dalla normalità del protagonista. Ha una cotta per Renee la ragazzina rubacuori della scuola, ha una migliore amica Annette, anch’essa amante della musica e del pianoforte, ha Jeffrey, il fratellino più piccolo che avendo 5 anni cattura tutte le attenzioni della famiglia. Tutto nella norma fintanto che non accade l’impensabile.. la leucemia colpisce Jeffrey. Da li in avanti tutto cambia, la famiglia piomba in un incubo e la vita di Steven viene stravolta. Dei 1157 giovani studenti presenti, ben 551 non hanno avuto dubbi ed hanno votato per questo libro denso di emozioni. La Professoressa Federica Fiori , insegnante dell’Istituto Leonardo da Vinci di Reggio Emilia, insignita della responsabilità di presiedere le operazioni di scrutinio, ha scandito, inizialmente con un filo di emozione, ma via via sempre più sicura, il numero dei voti attribuiti ad ogni opera in concorso. “Il principe sultano” di Luca Randazzo , edito da Campanila 84 voti. Una storia che vuole farci riflettere sulla difficile integrazione fra popoli, i preconcetti, gli stereotipi. “In punta di Dita” di Lorenza Bernardi, edito da Einaudi Ragazzi, 141 voti. Come lo sport e una buona insegnante, Agnese, possono cambiare la vita ed il carattere di una ragazzina, afflitta da problemi famigliari e incomprensioni scolastiche. “S.o.s. cerco musica disperatamente” di Gabriella Santini, edito da Raffaello. La musica che rapisce e che esporta le emozioni più intime che abbiamo. “Storia di Malala”, di Viviana Mazza edito da Mondadori, 196 voti. La complicata realtà delle donne Pakistane e i talebani, impatta sulla vita quotidiana anche delle ragazzine. Ed infine “I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita” di Jordan Sonnenblick, edito da Giunti, 551 voti. Al pronunciamento, si è sollevato un urlo fra i giovani elettori, lettori, perdonate il gioco di parole e un applauso per la meritata vittoria. E i vinti? Onore ai vinti! Perchè in realtà non sono tali, perché ricevendo la statuina d’oro dei librai, sono entrati a far parte della grande famiglia del Bancarella e soprattutto del Bancarellino, perché tutte e cinque le storie meritavano il san Giovanni di Dio. Si sono fregiati della fascetta di Vincitore del Premio Selezione e hanno ricevuto la statuina del libraio pontremolese. La Fondazione Città del Libro e in particolare Ignazio Landi, Segretario del Premio Bancarellino, ringraziano di cuore gli Autori e le loro famiglie, le Case Editrici, gli Insegnanti e i ragazzi che hanno partecipato con il consueto entusiasmo, al progetto lettura prima, e alla giornata finale poi, perché senza la collaborazione di tutti non saremmo riusciti anche quest’anno a realizzare una manifestazione così bella. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno.

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